Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Sezione di Pisa

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INGV - Sezione di Pisa

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è un Ente Pubblico di Ricerca istituito con Decreto Legislativo n. 381, del 20/9/1999. L'Istituto opera nel settore della ricerca geofisica, vulcanologica e ambientale e si articola in dieci Sezioni Istituzionali e numerose sedi distribuite sul territorio nazionale.
La Sezione di Pisa dell'INGV è dedicata a due obiettivi fondamentali delle Scienze della Terra: 1) quantificare la dinamica dei processi geologici con il fine ultimo di capire le cause che li determinano e i meccanismi che li regolano, e 2) stimare la pericolosità degli stessi fenomeni al fine di contribuire alla mitigazione dei rischi naturali.
Questi due obiettivi principali sono perseguiti tramite indagini multidisciplinari che integrano studi geologici, petrologici e tettonici con ricerche di modellizzazione fisico-matematica e simulazione numerica dei processi.

In Evidenza

Il laboratorio "I Vulcani: i fuochi d'artificio della natura"

AMICO MUSEO - Visite di Primavera 18 maggio - 2 giugno 2013
http://www.regione.toscana.it/amicomuseo

In occasione di questa iniziativa il laboratorio INGV "I Vulcani: i fuochi d'artificio della natura", presso il Centro di Ateneo Museo di Storia Naturale e del Territorio (Calci - PI), sarà aperto al pubblico Sabato 18 maggio 2013 dalle ore 21 alle ore 24.

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NEMOH Field School in Stromboli - Monitoraggio e Sorveglianza Vulcanica


18-23 Maggio 2013
Isola di Stromboli - Arcipelago delle Eolie (Sicilia)




Focus

El Hierro - Immagini del plume di gas e materiale in sospensione
Settembre 2012

L'eruzione sottomarina del 2011–2012 a El Hierro (Isole Canarie, Spagna): Indicazioni sul sistema di alimentazione e sulla dinamica dei magmi

I prodotti vulcanici emessi durante le fasi iniziali delle eruzioni sottomarine sono molto rari e difficili da campionare poiché vengono rapidamente sepolti sotto i prodotti immediatamente successivi. Lo studio di questi prodotti e degli xenoliti in essi contenuti può fornire importanti informazioni sulle dinamiche di risalita del magma e sulle possibili interazioni tra il magma e le rocce incassanti, nonché sulla chimica, la mineralogia e la struttura della crosta al di sotto dell'edificio vulcanico.
L'eruzione sottomarina iniziata il 15 ottobre 2011 a largo delle coste dell'isola di El Hierro (Isole Canarie, Spagna) ha offerto la rara opportunità di studiare in dettaglio questi prodotti. Un'eruzione con caratteristiche analoghe è avvenuta a 4 km a NNW di Pantelleria nell'ottobre del 1891 (Banco Foerstner).
In questo lavoro si analizza la tessitura, la petrografia e la composizione chimica del magma emesso durante la fase di apertura dell'eruzione e degli xenoliti in esso contenuti e si simulano le condizioni di genesi e di risalita dei magmi coinvolti nell'eruzione.

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